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GREEN STREET
Il Paesaggio incontra l’Architettura

Una grande novità nel panorama fieristico europeo, un’iniziativa dalla irresistibile forza attrattiva. ExpoGreen, Salone Internazione dell’outdoor (Bologna, 11-13 settembre 2009), e CERSAIE, Salone Internazionale della Ceramica per l’architettura e dell’Arredobagno (Bologna, 29-3 ottobre 2009), si uniscono in un’inedita joint venture per promuovere Green Street - Il paesaggio incontra l’architettura”.
Una nuova concezione dell’esposizione, un evento unico in cui il mondo dell’outdoor e l’industria della ceramica dialogano attraverso il verde, il loro comune denominatore, per emozionare i visitatori.
Promoverde, l’Associazione per la qualità del paesaggio e del florovivaismo, è anch’essa protagonista all’interno di ExpoGreen con l’obiettivo di promuovere la cultura del verde, del paesaggio, delle aree naturali attraverso la valorizzazione delle loro risorse verdi, del benessere individuale e collettivo che ne deriva.
 

Immersione totale nel verde

Visitare “Green Street” sarà come entrare nel futuro, dove la natura è protagonista e la tecnologia sua fedele compagna, in un percorso in cui si susseguono diverse ambientazioni e dove l'architettura sposa l'elemento verde. Il bosco, il biolago, la fattoria del futuro, il labirinto, i giardini sono attraversati da una "strada" realizzata con ceramiche da esterno, che guida il visitatore in questa sorprendente passeggiata nella natura.
ExpoGreen e CERSAIE daranno così alle aziende espositrici la possibilità di presentare i propri prodotti, protagonisti del mondo dell’outdoor, ambientati in affascinanti paesaggi e soprattutto con una coinvolgente modalità espositiva.
 
 
 
La fattoria del futuro
La perfezione di un’azienda agricola multifunzionale che presta particolare attenzione alle tecniche a basso impatto ambientale: è questa la fattoria del futuro.
Progettata dallo studio “Cibic&Partners”, si prefigura come un micromondo funzionale alle esigenze di vita delle persone che vivono in campagna e a contatto con la natura. Le abitazioni sono piccole strutture costruite con criteri di sostenibilità, perfettamente integrate con l’ambiente e rispondenti alle esigenze di chi ci abita.
Particolare rilievo avranno le tecnologie per le produzione delle risorse energetiche e idriche, come sistemi fotovoltaici, pannelli solari, sistemi eolici e altre forme di bioenergie.
 
La città dell’acqua
Alla scoperta di una risorsa chiamata biolago, per una nuova concezione dell’acqua, progettato dallo Studio Rigolli.
Un luogo in cui è possibile comprendere come, favorendo l’interazione tra uomo e natura, il bacino idrico delle aree periurbane diventa una riserva d’acqua e un contributo al microclima cittadino, ma anche un ambiente balneabile per immergersi nella natura durante i momenti di relax.
In questa area l’espositore ha la possibilità di ambientare i propri prodotti per la vita all’aria aperta in un contesto naturale in cui l’acqua e il wellness sono in primo piano.
 
Il bosco magico
Il bosco magico è un luogo incantato in cui entrare per immergersi nella natura, un ambiente suggestivo che ospita “piante-animali”, una rivisitazione fantastica di un ambiente incontaminato e misterioso.
Accanto a numerose piante che attraverso l’arte topiaria assumono la forma di animali, convivono alberi e cespugli tipici della nostra macchia mediterranea.
Un luogo da visitare e da vivere a lungo anche coi propri bambini, per giocare ed educare al rispetto dell'ambiente.
 
La città della ceramica
Un affascinante percorso in cui vengono collocate realizzazioni di piastrelle di ceramica progettate da noti architetti in collaborazione con le aziende produttrici. 
Un percorso ideato dall'arch. Franco Origoni che conduce alla scoperta di nuovi e curiosi utilizzi di un materiale "naturale" nell'architettura e nell'arredamento esterno.
 
Plug-in house
Non esiste sostenibilità senza flessibilità, intesa come capacità di adattamento al luogo ed al continuo mutare dei bisogni e delle necessità: questo il principio base el progetto dell'architetto Pierluigi Molteni. Plug-in house parte dal concetto che le mura della casa, così come tradizionalmente concepite, sono ormai troppo strette per contenere modelli e stili di vita sempre più diversi, oltre che mutevoli nel corso del tempo. I nuovi concetti abitativi devono saper rispondere in tempo reale ai nuovi bisogni, contenendo nel proprio dna già i geni che permettano lo sviluppo armonico dei nuovi spazi che andranno ad aggiungersi e/o modificarsi. Plug-in house si compone di una spina distributiva centrale che convoglia flussi delle persone e reti tecnologiche (caldo, freddo, acqua, energia elettrica, acque meteoriche raccolte dai tetti verdi, ecc.). A questa spina centrale si connettono, come le periferiche al computer, gli spazi di vita. In questo modo essi potranno non essere rigidamente predeterminati, ma concepiti secondo un assemblaggio libero per dimensioni e forme.
 

Dove e quando

Green Street sarà installata nell’area esterna 48 del quartiere fieristico di Bologna, nell’ambito di ExpoGreen e all’interno di Ispirazione Naturale, e sarà il collegamento suggestivo tra i padiglioni 25 e 35: un’ideale congiunzione tra i mondi della meccanizzazione e della natura.

L’area tematica sarà presente durante entrambe le manifestazioni, di ExpoGreen e di CERSAIE. “Green Street” sarà quindi inaugurata l’11 settembre 2009, giorno di apertura di ExpoGreen, e proseguirà fino al 3 ottobre, giorno in cui termina il CERSAIE.

Scarica la presentazione della "Green Street" (PDF 5618Kb)

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